Che cos’è il lavavetri automatico?

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Un aiuto concreto nelle pulizie domestiche è sempre gradito. Sono presenti sul mercato già da oltre un decennio gli aspirapolvere robot, silenziosi alleati dal design elegante e sottile, dotati di sensori e doppia telecamera, che garantiscono la massima efficienza grazie a tecnologie avanzate in grado di offrire una perfetta pulizia dei pavimenti in ogni angolo della casa. Attualmente esistono elettrodomestici in grado di sostituire l’opera dell’uomo in molti ambiti, e finalmente anche per quanto riguarda la pulizia delle superfici verticali in vetro, un ambito fino a poco tempo fa ancora pressoché inesplorato.

In tempi relativamente recenti, è stato lanciato sul mercato un nuovo tipo di elettrodomestico automatico, specializzato nella pulizia dei vetri. Si tratta di un pratico robot che letteralmente si sostituisce a voi nel lavoro, evitandovi la scocciatura di inerpicarvi sulle finestre per pulire i vetri a mano, specialmente per quanto riguarda la parte esterna del vetro. La pulizia dei vetri è universalmente riconosciuta come una delle attività più impegnative e laboriose che si svolgono all’interno della propria abitazione. Oltre ad essere un’operazione oggettivamente piuttosto faticosa, la pulizia delle vetrate risulta spesso essere anche complicata, soprattutto per quanto riguarda il lavaggio e l’asciugatura dei vetri esterni.
Piccoli, silenziosi e pratici nell’utilizzo, i lavavetri automatici puliscono accuratamente i vetri al posto vostro, in totale autonomia e sicurezza, garantendo il massimo della pulizia con il minimo del tempo e dello sforzo, senza consumare eccessivamente. Il dispositivo, una volta applicato al vetro, esamina il metodo migliore per pulire la superficie ed inizia a muoversi coprendo ogni centimetro della finestra.
Un lavavetri automatico semplifica le pulizia di casa in modo automaticizzato e sicuro, grazie alle ruote antiscivolo ed al potente motore che lo aiuta a rimanere sempre perfettamente ancorato al vetro. Per la protezione dei serramenti sono state inserite delle apposite fasce paracolpi in gomma in modo da prevenire eventuali urti.
Adatti sia ai vetri singoli che doppi con spessore minimo di 5 mm, i robot pulisci vetri rilevano automaticamente la dimensione della finestra e programmano il percorso di pulizia del vetro interno. Le dimensioni minime della finestra variano da modello a modello, ma si aggirano generalmente sui 45 cm di larghezza e 60 cm di altezza. L’uso di questo tipo di elettrodomestico è riservato alle finestre con telaio e vetri di spessore minimo di 5 mm.
I lavavetri automatici sono progettati per la pulizia della polvere che si deposita comunemente sulle finestre e sulle vetrate. Non utilizzate il dispositivo per rimuovere macchie più difficili, come vernice, colla, etichette adesive, carta o gomma da masticare. Si sconsiglia di utilizzare i lavavetri automatici su finestre particolarmente grandi o in complessi edilizi vasti, come siti industriali ed uffici, ma anche su finestre molto piccole, alte meno di 60 cm e larghe meno di 45 cm.
I vetri con superfici irregolari, smerigliate, decorate o piombate, non sono adatti ad essere puliti con i robot pulisci vetri, così come le finestre inclinate, i vetri all’inglese, i vetri con film protettivo o i vetri incrinati o rotti. Si sconsiglia di utilizzare i lavavetri automatici a temperature inferiori a 4,5°C, su finestre bagnate o umide o se il vetro è ricoperto da una patina di olio o grasso di cucina. Non usate i robot pulisci vetri in presenza di materiali infiammabili. Sulla finestra o sul relativo davanzale evitate, inoltre, di posizionare ostacoli che possano intralciare il percorso di pulizia del robot.
I lavavetri automatici non sono giocattoli e devono essere utilizzati unicamente allo scopo per cui sono stati progettati, ovvero come apparecchi per la pulizia dei vetri. Qualsiasi altro uso è considerato improprio e potenzialmente pericoloso.
A seconda del modello e della marca, i robot lavavetri possono essere adatti a superfici diverse, oltre al vetro, come, per esempio, pannelli solari, piastrelle e superfici lisce come specchi, marmo, spatolato e marmorino.

Lavavetri automatico: come funziona?

Le fasi di pulizia dei robot pulisci vetri sono generalmente le seguenti:

  1. pulizia frontale ad umido, per rimuovere polvere e sporcizia;
  2. azione tergi-vetro in gomma per rimuovere l’umidità in eccesso, le impurità e le gocce residue;
  3. asciugatura del vetro a secco.

Il funzionamento di un robot pulisci vetri è intuitivo e molto più semplice di quanto ci si possa aspettare. Innanzitutto, può funzionare sia in modalità manuale che in modalità automatica.
Impostando la modalità manuale, il robot pulisci vetri può essere guidato con l’apposito telecomando in dotazione, che consente di pilotare il dispositivo a distanza sulla base delle proprie esigenze di pulizia. È possibile utilizzare il telecomando per guidare l’apparecchio nei punti in cui magari è rimasta della polvere, e poi ricondurlo in un punto della finestra che risulti comodo per la sua rimozione dal vetro.
Per quanto riguarda la modalità automatica, invece, dopo aver applicato l’apparecchio alla superficie in vetro da pulire, occorre solamente collegare la presa elettrica ed azionarlo. Il dispositivo rileverà automaticamente l’area del vetro da detergere e calcolerà lo spazio a sua disposizione, tracciando il percorso più breve ed efficace per compiere la procedura di pulizia. Il movimento a zig-zag sfrutta un sistema a tampone inserito nella parte posteriore dell’apparecchio, detergendo ed asciugando la superficie del vetro e lasciandolo perfettamente pulito e splendente. Dopo aver completato le varie fasi di pulizia, occorre semplicemente lasciare fuoriuscire l’aria da una valvola e l’apparecchio si staccherà agevolmente dalla finestra.
Silenziosi e dotati di protezione antigraffio, i lavavetri automatici effettuano generalmente un percorso a zig-zag, per garantire un’accurata pulizia del vetro. La pompa del vuoto interno ha potenti capacità di aspirazione, che fanno in modo che il dispositivo rimanga saldamente ancorato al vetro. Gli anelli a doppia aspirazione rilevano automaticamente l’eventuale perdita di aspirazione ed il computer di bordo è in grado di regolare le impostazioni di conseguenza. Il robot si ferma automaticamente in caso di problemi durante la pulizia, ed una spia luminosa inizierà a lampeggiare, emettendo un allarme acustico.

Avvertenze sulla sicurezza

I robot pulisci vetri non sono giocattoli, e se ne sconsiglia pertanto l’utilizzo ai bambini ed alle persone con disabilità mentali. Possono eventualmente essere utilizzati da bambini con età superiore agli 8 anni e da soggetti con ridotte capacità fisiche o mentali qualora abbiano ricevuto precise istruzioni circa l’utilizzo degli stessi, abbiano compreso appieno i potenziali pericoli e siano comunque tenuti sotto controllo. I bambini non devono giocare con i robot lavavetri e la pulizia o la manutenzione degli stessi non devono essere svolte dai bambini fuori dalla sorveglianza di adulti.
I dispositivi devono altresì essere riposti in un luogo sicuro, fuori dalla portata dei bambini, e lontano da alte temperature ed elevata umidità. I componenti elettronici e di plastica potrebbero, infatti, danneggiarsi se esposti all’umidità o all’influsso di agenti atmosferici, come sole e pioggia. Non riponete l’apparecchio nei pressi di recipienti contenenti liquidi che potrebbero fuoriuscire e penetrare nel dispositivo, causando danni non indifferenti.
È fondamentale disinserire la spina dall’alimentazione elettrica prima della pulizia o della manutenzione del dispositivo pulisci vetri, come anche in caso di mancato utilizzo dell’apparecchio.
I lavavetri automatici si sostituiscono all’opera dell’uomo nella pulizia del vetro, e vi permettono, dopo essere stati avviati, di dedicarvi ad attività più piacevoli. Si consiglia, tuttavia, di non abbandonare l’abitazione mentre l’elettrodomestico è in movimento. Questa è un regola valida anche per altri elettrodomestici, come lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie, ed a maggior ragione in questo caso, trattandosi di un dispositivo automatico. Il robot pulisci vetri è destinato ad un utilizzo domestico sotto sorveglianza. Durante l’uso dello stesso vi consigliamo quindi di sostare nelle vicinanze, per fornire assistenza ed intervenire tempestivamente nell’eventuale remota possibilità si manifestassero problemi durante l’utilizzo, evitando comunque di transitare o sostare nel raggio d’azione dell’apparecchio mentre è in funzione.
Dopo aver rimosso l’apparecchio dalla confezione, è importante controllare l’integrità della fornitura in base al disegno presente nel manuale d’istruzioni, nonché l’eventuale presenza di danni derivanti dal trasporto. In caso di dubbio, si consiglia di evitare di utilizzare il dispositivo e di rivolgersi urgentemente al servizio di assistenza autorizzato. Prima di collegare l’apparecchio, controllate che i dati tecnici che si trovano sullo stesso e sull’alimentatore corrispondano a quelli della rete elettrica a vostra disposizione.
Non utilizzate il robot pulisci vetri con le mani bagnate, i piedi umidi o nudi e non immergetelo mai in acqua o altri liquidi. Disinserite sempre la spina dall’alimentazione elettrica prima della pulizia o della manutenzione. Per staccare la spina dalla presa di corrente, non tirate il cavo di alimentazione o l’apparecchio stesso. Come per qualsiasi altri tipo di elettrodomestico, è raccomandabile disinserire la spina dell’alimentazione elettrica anche in caso di inutilizzo del dispositivo. Non tirate o sollevate l’apparecchio per il cavo di prolunga.
In caso di guasto o di cattivo funzionamento, si consiglia di spegnere l’apparecchio ed evitare di maneggiarlo eccessivamente. Per l’eventuale riparazione consigliamo di contattare un centro di assistenza tecnica autorizzato. Anche qualora vi doveste accorgere che il cavo di alimentazione risulta danneggiato, è consigliabile farlo sostituire da un centro di assistenza autorizzato, in modo da prevenire ogni rischio. Non ponete il cavo elettrico a contatto con superfici calde o oggetti affilati.
L’utilizzo dell’apparecchio in modo non conforme può danneggiare il dispositivo stesso, con conseguente necessità di riparazioni non coperte da garanzia.

Consumo di elettricità

I robot pulisci vetri funzionano, in linea di massima, grazie a batterie ricaricabili. Il tempo di ricarica delle batterie varia tendenzialmente da modello a modello. Tra un ciclo di pulizia dei vetri e l’altro, si consiglia di tenere il robot pulisci vetri in ricarica. Un paio di volte all’anno, inoltre, è consigliabile far scaricare completamente le batterie per garantire una maggiore durata.

Smaltimento

L’imballaggio del prodotto è generalmente composto da materiali riciclabili, e si raccomanda pertanto di smaltirlo in conformità alle norme di tutela ambientale. Ai sensi della norma europea 2002/96/CE, i robot pulisci vetri in disuso devono essere smaltiti in modo consono. Per informazioni più specifiche si consiglia di consultare il rivenditore dell’apparecchio o l’ente locale di smaltimento.
Quanto alle batterie, si raccomanda di non gettarle nei rifiuti domestici, in quanto è importante che vengano smaltite separatamente. Scollegate il lavavetri automatico dalla presa di corrente quando rimuovete le batterie e smaltitele in un centro di raccolta specifico.

Reperibilità e costo

Sono presenti sul mercato robot pulisci vetri di diversi modelli e marche, generalmente reperibili presso i negozio di elettrodomestici più forniti, presso i rivenditori autorizzati o comodamente online. Il costo è indicativamente compreso tra i €250 ed i €500, a seconda della marca e del modello.

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